“Eleanor Oliphant sta benissimo” di Gail Honeyman

“Eleanor Oliphant sta benissimo” di Gail Honeyman

Sono tornata con una nuova recensione

Care amiche lettrici, cari amici lettori,

dopo qualche settimana di assenza dal blog, oggi vorrei finalmente proporvi una nuova recensione. Ho appena finito di leggere il  romanzo Eleanor Oliphant sta benissimo (edito in italiano da Garzanti), del quale avrete senz’altro già sentito parlare, trattandosi di uno dei più importanti successi editoriali del 2018.

Eleanor Oliphant sta benissimo 

Eleanor Oliphant sta bene, anzi benissimo. 

Miss Oliphant, come preferisce farsi chiamare per mantenere un certo distacco dalle persone, è una trentenne dall’aspetto nella media, impiegata in una ditta di graphic design, senza affetti e amici, all’infuori della piantina Polly. Eleanor, meticolosa e organizzata, sembra avere sempre tutto sotto controllo; conduce una vita solitaria e regolata da una precisa routine, scandita da cene a base di pizza surgelata, programmi radiofonici e l’immancabile bottiglia di vodka, unica compagna nei lunghi week-end.

Però, attraverso l’attenta osservazione dai margini, avevo scoperto che spesso il successo sociale si basa su un minimo di finzione. A volte le persone popolari devono ridere di cose che non trovano molto divertenti, devono fare cose cui non tengono particolarmente, con gente di chi non apprezzano particolarmente la compagnia. Io no. Anni prima avevo deciso che se la scelta fosse stata tra fare così o volare in solitaria, allora avrei volato in solitaria. Era più sicuro. Il dolore è il prezzo che paghiamo per l’amore, dicono. E questo prezzo è troppo alto. 

Il personaggio di Eleanor nasconde un passato doloroso 

Eleanor sta bene, anzi benissimo.

O almeno così appare. Infatti, già dalle prime pagine del romanzo e dalle abitudini di Eleanor, cominciano ad emergere le fragilità di questo personaggio, la sua solitudine, derivante un’infanzia dolorosa, ancora visibile nelle cicatrici che le deturpano il volto. Man mano, leggendo il libro, capiamo che le difficoltà di Miss Oliphant, nel gestire i rapporti umani, affondando le loro radici in una tragedia familiare, da cui la protagonista è rimasta segnata per sempre, nel corpo e nell’anima. 

Sul mio cuore ci sono cicatrici altrettanto spesse e deturpanti di quelle che ho in viso. So che ci sono. Spero che resti un po’ di tessuto integro, una chiazza attraverso la quale l’amore possa penetrare e defluire. Lo spero.

L’incontro con Raymond 

Nonostante Eleanor abbia provato in tutti i modi a rifarsi un’esistenza, i suoi incubi ritornano puntualmente ogni mercoledì sera, quando riceve la telefonata della madre,  detenuta in carcere. Tentare di sconfiggere  i problemi con l’alcool non porta che alla distruzione e sarà solo l’incontro con il collega Raymond, con il quale stringerà un profondo legame di amicizia, a salvare Eleanor dai fantasmi del passato, permettendole di riconciliarsi con se stessa e di imparare ad aprirsi al mondo. La figura di Raymond, con cui si intuisce possa nascere una storia d’amore, esprime una grande tenerezza, nei piccoli gesti quotidiani con cui si prende cura di Eleanor, quando la sua vita sembra andare in pezzi.

E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.

Eleanor Oliphant sta benissimo ci fa rendere conto di quanto sia importante avere accanto qualcuno, che sia un genitore, un compagno o un amico, che abbia a cuore il nostro benessere e che rimanga al nostro fianco nel combattere una delle battaglie più difficili, quella contro noi stessi, contro le nostre paure interiori e i nostri sensi di colpa.

Il tema della resilienza e la letteratura “up-lit”

La scrittrice scozzese Gail Honeyman affronta, nel suo romanzo d’esordio, il tema della resilienza, ovvero ciò che in psicologia viene definita la capacità di superare un trauma psicologico. Ho letto il libro in inglese, cosa che vi consiglio assolutamente, perché solo la lingua originale è un grado di fare emergere  lo humor dei personaggi e la capacità, che gli autori anglosassoni padroneggiano così bene, di trattare una tematica seria e importante con grande delicatezza, senza cadere nella retorica o nel melodramma, anzi ricorrendo all’ironia come modo per gestire il dolore. Eleanor Oliphant sta benissimo è stato classificato dal quotidiano britannico The Guardian come appartenente al genere  “up-lit”, ovvero alla “letteratura edificante”. Sono “up-lit” quei libri che, dopo averli letti, ci fanno sentire bene e ci spronano a voler essere migliori, verso noi stessi e verso gli altri.

Il romanzo di esordio di Gail Honeyman è ricco di humor 

Inizialmente ero scettica nei confronti di questo romanzo, osannato della critica, e ho pensato a lungo se acquistarlo o meno. Devo ammettere che, pur non trattandosi di un capolavoro editoriale (almeno a mio parere), è una scoperta inaspettata. L’autrice possiede un discreto spirito umoristico e le riflessioni di Eleanor, così come i dialoghi con gli altri personaggi, sono arguti e divertenti, assolutamente non banali, come temevo inizialmente. L’unica pecca è forse il finale, anche se credo sia una scelta voluta, quella di lasciare il lettore con qualche dubbio e domanda in sospeso. Personalmente non disdegno quei finali che lasciano aperta una finestra sull’immaginazione del lettore. 

Dal romanzo al film con Reese Witherspoon 

Quest’estate uscirà la trasposizione cinematografica del libro.Non vedo l’ora di vedere Reese Witherspoon, attrice che adoro, recitare il ruolo di Eleanor (per saperne di più sul film leggi l’articolo).

Avete letto il romanzo? Vi è piaciuto? Sono curiosa di conoscere il vostro parere, per cui lasciatemi i vostri commenti:)

Arrivederci al prossimo post!

Scheda del libro

Titolo: “Eleanor Oliphant sta benissimo”

Titolo originale: Eleanor Oliphant is completely fine

Anno di pubblicazione: 2018

Autore: Gail Honeyman

Lingua originale: inglese

Edizione nella foto: Harpers Collins Publishers

Genere: narrativa

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